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Premessa
La gestione dei popolamenti di origine
artificiale rappresenta una problematica di grande attualità,
infatti sull’Appennino abruzzese è stata effettuata nel corso
del ventesimo secolo una estesa opera di rimboschimento,
soprattutto con resinose, a fini prevalentemente
idrogeologici, in stazioni diverse e non soltanto su terreni
marginali o scadenti.
Tali numerosi soprassuoli
presentano spesso successioni secondarie in atto ed hanno
assunto inoltre, in alcuni comprensori, una importanza
turistica.
Tutto ciò aumenta l’esigenza di una attenta
gestione selvicolturale, nella quale entrino in gioco aspetti
legati alla stazione, aspetti socio-economici, fitosanitari,
paesaggistici e bio- ecologici.
Riferimenti normativi.
I progetti riguardanti interventi
selvicolturali si basano sui dettami della Legge della Regione
Abruzzo del. 12.04.1994 n.
28 modificata ed integrata con L.R. del 31.12.1994 n.106 e con
L.R. del 09.02.2000, n. 6 pubblicato sul B.U.R.A. n.40
speciale del 30 marzo 2001: “Interventi di forestazione
e valorizzazione ambientale” –
Programma per il triennio
2001-2003
Progettazione
Soggetto esecutore e denominazione dei progetti
Gli
interventi vengono eseguiti in amministrazione diretta da
parte dell'Ente mediante impiego di manodopera agricola,
assunta tramite Ufficio di Collocamento o assegnato in base
alla Legge 31 Gennaio 1934, n° 97 - art. 17 - comma 2 a
cooperative di produzione agricola e di lavoro agricolo
- forestale.
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Denominazione del progetto:
Comune di Castelli località “MORTAIO-RAVA” e Comune di
Montorio al V.no “COLLE S. ARCANGELO”, da eseguirsi su terreni
privati. Importo progetto finanziato € 55.935,13.
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Denominazione del progetto:
Comune di Crognaleto località “S.CROCE”, da eseguirsi su
terreni privati e comunali. Importo progetto € 28.154,56
Linee generali di
progettazione
Sviluppo e miglioramento
delle seguenti funzioni principali del
bosco, secondo i
principi ispiratori della selvicoltura
naturalistica:
-
funzione ecologica
(conservazione della diversità naturale e di uno stato
fitosanitario almeno sufficiente; protezione dei suoli e
delle risorse idriche; miglioramento della struttura dei
soprassuoli e della loro stabilità collettiva; tutela delle
specie endemiche o rare; riduzione dell’effetto serra);
-
funzione sociale e culturale
(conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico
delle foreste; protezione degli alberi monumentali o di
particolare valore; miglioramento della fruizione
ricreativa).
Base
fondamentale degli interventi deve essere il rispetto delle
dinamiche naturali e della biodiversità e la ricerca
dell’equilibrio tra le condizioni del bosco e il prelievo di
materiale legnoso.
Localizzazione geografica
L’area interessata dai progetto ricade
nell’ambito territoriale dei Comuni di Castelli, Montorio al V.no
e Crognaleto, in Provincia di Teramo, località comprese in
parte o in toto nella perimetrazione del Parco Nazionale del
Gran Sasso-Laga.
Aree di Saggio
Per ogni
progetto vengono eseguite delle aree di saggio al fine di
poter effettuare una stima della massa legnosa da asportare e
del suo probabile valore economico.
Referente del servizio:
Giuseppe Celli
Tel. 0861/ 698523 Fax
0861/ 698718
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